Presentazione del master

In breve

Coordinatore ►Fabio Venuda
Posti disponibili 25
Domanda di ammissione entro le ore 14.00 del 4 febbraio 2022
Svolgimento del corso dal 4 marzo 2022 al 31 gennaio 2023
Crediti 60 CFU
Pagina Web sul sito di ateneo ►link
Bando sul sito di ateneo ►link

Descrizione

Il master, organizzato dai dipartimenti di Studi storici e di Informatica dell'Università degli Studi di Milano in collaborazione con aziende ed enti altamente specializzati nelle Digital Humanities, come Google Arts & Culture, Italarchivi, Ebsco (Boston), ProQuest Italia, OCLC (Ohio), Alicubi e la Cittadella degli archivi del Comune di Milano, si propone di creare nuove competenze umanistiche e scientifico-informatiche fortemente professionalizzanti nel campo dell'elaborazione, diffusione e fruizione online delle fonti, con particolare attenzione allo sviluppo del pensiero umanistico in ambiente digitale.
Il corso si rivolge a coloro che desiderano approfondire i metodi e le pratiche delle Digital Humanities per la costruzione e la gestione di progetti e strumenti di ricerca, promuovendo studi altamente innovativi, comparativi e trasversali.
I partecipanti potranno lavorare nell’ambito di istituzioni culturali, della pubblica amministrazione, del settore archivistico, bibliotecario e museale, e in aziende impegnate a far dialogare i sistemi informatici con contenuti umanistici e viceversa, al fine della rappresentazione, circolazione e consapevole elaborazione e interpretazione delle conoscenze all’interno delle organizzazioni culturali (documenti, codici, volumi a stampa, testi, epistolari, oggetti, raccolte di documenti personali).
Il percorso formativo interdisciplinare, studiato per ampliare gli sbocchi lavorativi delle discipline umanistiche attualizzandole e arricchendole di competenze digitali, comprende:

La prova finale sarà la presentazione di un progetto su un tema di Digital Humanities.

Il conseguimento del master porta all'acquisizione di 60 CFU.
I posti disponibili sono 25.
I candidati verranno selezionati attraverso la valutazione del curriculum e un colloquio mirato a comprendere le competenze del candidato in relazione alla sua pregressa esperienza di studio e alla capacità di individuazione di un ambito o di un progetto di ricerca inerenti agli insegnamenti del corso.